- mapina
- 28/11/08 - 02:04 pm
- Epilogo: diciannove anni dopo
I miei complimenti per questo epilogo, ben diverso da quella cosa stile "Mulino Bianco" che la Rowling ha deciso di inserire in DH. Quello che mi convince più di tutto è Piton come preside di Hogwarts, non ci avevo mai pensato perchè ragionando secondo canon è inconcepibile, ma diventa reale e credibile attraverso le tue parole; non potevo non apprezzare anche la chiusura tra Harry ed Hermione, sai quanto mi stia a cuore la loro amicizia speciale. Un grande grazie per aver scritto e condiviso questo racconto, e per la nuova prospettiva che le tue idee aprono nella mia immaginazione.
Mapina
Risposta dell'Autore: Grazie infinite, secondo me invece Piton (ovviamente se non fosse morto) sarebbe stato il candidato ideale a Preside di Hogwarts (infatti lo è in entrambe le storie che ho scritto HP e le Reliquie Mortali e questa). Anche a me sta molto a cuore l'amicizia tra Harry e Hermione, e quella che esce dalle tue pagine è talmente straordinaria da aver molto condizionato il mio modo di vedere questi due. Grazie per il tuo sempre graditissimo passaggio.
- data
- 27/11/08 - 07:59 am
- Epilogo: diciannove anni dopo
Risposta dell'Autore: Grazie dei complimenti (me ne avevi già fatti ma le coccole dell'ego sono sempre piacevoli!), L'idea della bacchetta di Sambuco mi è sembrata perfettamente in linea con lo stile di Voldemort, infatti avevo pensato all'inizio che Draco sarebbe stato l'Horcrux perchè nessuno dei buoni avrebbe ucciso un ragazzo neanche per sconfiggere Voldemort (ti lascio immaginare il finale che avevo considerato per quell'ipotesi). Per quanto riguarda Narcissa mi è sempre sembrata un personaggio molto minore, tra i Malfoy e i Black lei ha sempre un ruolo marginale, ma è stata estremamente incisiva nel suo ruolo di madre disposta tutto per il figlio sia nel sesto che nel settimo libro. A presto e grazie. (P.S. ho letto ogni tua "In a Mirror Darkly" ma mi sono astenuto dal commentare perchè aspetto di capire meglio l'universo dello specchio.)
- honey
- 26/11/08 - 10:41 pm
- Epilogo: diciannove anni dopo
Risposta dell'Autore: Grazie a te, i tuoi commenti sono stati uno stimolo continuo a fare del mio meglio. Sono molto lieto che ti sia piaciuto anche questo epilogo e appena tornerò da un viaggio di lavoro (il 13 dicembre) mi metterò a scrivere anche l'ultimo capitolo di "domani" che è finalmente cominciato.
- mapina
- 09/11/08 - 05:04 pm
- L'unico col potere di sconfiggerlo
Il mio spirito imbelle (sarei un perfetto Tassorosso) mi impedisce di apprezzare solo la scena finale, hai letto HP8 e sai che per me è un elemento fondamentale che Harry abbia distrutto Voldemort senza diventare un assassino. Questo però mi permette di riflettere su cosa voglia dire proteggere gli innocenti, permettere a Voldemort di sopravvivere ancorché sconfitto avrebbe messo in pericolo tutti. Quindi quella che Harry, Piton e Molly hanno applicato è una regola di giustizia, non una vendetta. E' un argomento su cui vale la pena di riflettere, ma non volevo farti aspettare oltre.
Aspetto trepidante l'epilogo. Grazie infinite.
Mapina
Risposta dell'Autore: Lo scoprirai nell'epilogo. La morte di Fred è stato un trauma ingiusto per la saga, la morte di Percy era secondo me più attesa e "logica" (ma capisco benissimo che la Rowling lo abbia salvato sacrificando l'insacrificabile). Quella scena, il duello finale e l'uccisione di Voldemort è stata molto difficile. Io sono contrarissimo alla pena di morte, però ritengo ovvio che un eroe come Harry Potter possa uccidere il nemico del mondo, non potendo inoltre sperare di confinarlo in un carcere o di rieducarlo. D'altronde nessuno sa con esattezza chi abbia ucciso Voldemort (piccolo escamotage letterario che permette di salvare capra e cavoli), ma soprattutto un vero eroe può trasformare quell'omicidio in un momento di crescita e riflessione che lo portino ad essere un capo Auror estremamente responsabile ed attento e conscio dei pericoli (tutti, attivi e passivi potremmo dire) di quel mestiere. Grazie del tuo incoraggiamento e a presto.
- sevy
- 09/11/08 - 02:54 pm
- L'unico col potere di sconfiggerlo
continua così!
sevy
Risposta dell'Autore: Grazie, anche nell'epilogo li si vedrà di nuovo insieme.
- honey
- 08/11/08 - 09:13 pm
- L'unico col potere di sconfiggerlo
Risposta dell'Autore: Grazie, la parte più difficile da scrivere è stata sicuramente quel dialogo. Avrei preferito di gran lunga non far uccidere Voldemort ma trovare un modo per "farlo morire" ma credo che il senso della profezia fosse proprio quello di assumersi la responsabilità del proprio ruolo, anche a costo di sporcarsi le mani per salvare il mondo. L'epilogo per ora langue in attesa di un po' di tempo per definirlo, troppo lavoro, ma sono certo che riuscirò a dedicarmi ad esso dopo questa settimana di inferno che mi attende. Grazie ancora dello splendido incoraggiamento.
- honey
- 03/11/08 - 08:58 pm
- La Battaglia di Hogwarts
Wow. A rischio di ripetermi, dirò che questa battaglia è più coinvolgente di quella scritta da zia Jo. Sono frastornata dal rumore dei vari duelli e sono riuscita a sentire gli schiocchi che associo da sempre alle maledizioni. E mentre mi aggiro tra fumo, polvere, e sangue sento le urla dei feriti ed il gelo provocato dai Dissennatori. Bravo. Honey
Risposta dell'Autore: Davanti a questi complimenti posso solo dire: Grazie!
- mapina
- 03/11/08 - 07:00 pm
- La Battaglia di Hogwarts
Letto una, due, tre volte, perchè i combattimenti mi mandano in crisi, fatico tantissimo a seguirli e non volevo perdere neppure un dettaglio. Comincio da Piton, facendoti i complimenti per le due frasi che mi hanno più colpito, "serviranno molti più maghi e streghe e sicuramente più abili dei nostri studentelli" e "Potter, il suicidio non è in alcun modo una tattica vincente": l'ironia lo rende immediatamente riconoscibile, e nonostante sia schierato apertamente a fianco di Harry non rinnega se stesso ed il suo modo di essere. Molto bello anche il ritorno di Percy in seno alla famiglia, assolutamente convincente, così come condivido il fatto che i difensori fossero stretti intorno ad Harry nel momento dell'attacco; quelle parole materne di Molly Weasley lasciano intendere che sia stato colto per un istante dall'incertezza, spazzata via dall'intuizione circa la bacchetta di sambuco. Rispetto alla versione "originale", sono riuscita a seguire meglio l'organizzazione delle difese, è in qualche modo più logica, "visibile" e per questo decisamente più apprezzabile anche a chi come me è allergica a questo tipo di scena.
Per sapere se è davvero finita o no temo che dovrò aspettare il prossimo capitolo, senza fretta perchè è il penultimo, ed a me dispiace che si avvicini la conclusione.
Grazie, ed a presto.
Mapina
Risposta dell'Autore: Io sono avvantaggiato dalla scelta di aver fatto prevedere la battaglia ai difensori con ampio margine e in una situazione più definita, dopo un primo scontro finito a loro favore. Non ho ancora terminato l'epilogo, che ha un ton decisamente diverso dal resto, soltanto che in questo periodo così denso di impegni non riesco a completare le storie prima che me ne vengano in mente di nuove. Oggi ho scritto l'incipit de "I Tre Porcellini" e adesso devo vedere come far entrare i punti salienti della favola. Vedremo.
- Anonimo
- 28/10/08 - 05:20 pm
- Una questione di fiducia
Risposta dell'Autore: Grazie, io ho continuato altri due capitoli sono già inviati e manca solo l'epilogo che devo ancora completare, spero di farcela, nonostante gli impegni di questo periodo, in tempi brevi.
- mapina
- 27/10/08 - 10:24 pm
- Una questione di fiducia
Grazie. Grazie per avermi regalato questo incontro, questo momento unico tra Harry e Piton: mi spiace di non riuscire ad aspettare domani per spiegarti cosa provo, sicuramente troverei parole più adeguate di quelle che l'emozione mi fa uscire di getto. Provo a farmi capire sottolineando i passaggi che mi hanno scosso di più. Il primo è quel dialogo che si svolge sottovoce: Harry e Piton sono soli in mezzo alle persone che stanno loro intorno, ed alle domande incalzanti dell'uno fanno eco le risposte secche dell'altro, come se essersi comportato da eroe per tutti quegli anni fosse una colpa da non ammettere a nessun costo. Le parole di Piton davanti a Silente colpiscono con la forza di uno schiaffo "Purtroppo pare che la tua alta opinione di Potter non fosse del tutto immeritata." Sono assolutamente perfette, non si puo aggiungere altro. Rimango muta, come Harry, davanti al racconto di Piton, ed alla fine i suoi occhi lucidi sono i miei e anche il mio tentativo di dissimularli fallisce miseramente. Hai alzato il velo su quello che sarebbe dovuto accadere, su quello che adesso mi sembra naturale pensare che sia accaduto come tu racconti, non perchè è così che avrei voluto che fosse andata, ma perchè il cuore lo vede così.
Concludo con un altro grazie, insieme ai miei più sentiti complimenti.
Mapina
Risposta dell'Autore: Dopo quello che tu e Honey mi avete scritto su questo capitolo non potrò chericevere recensioni peggiori. Grazie infinite, questo capitolo è stato il più difficile da scrivere perchè Piton è il mio personaggio preferito della saga e volevo restituirgli quella gloria chegli è stata negata nel settimo libro.
- honey
- 27/10/08 - 09:05 pm
- Una questione di fiducia
Risposta dell'Autore: Wow| Questo è IL complimento definitivo. Grazie.
- mapina
- 21/10/08 - 08:38 pm
- Lo scontro perduto
Posso immaginare che la sorpresa di vedere Harry vivo sia stata notevole, per Voldemort (anzi, per Riddle: perfetto che Harry lo chiami così), che quindi abbia deciso di ritardare lo scontro definitivo.
Devo confessare una cosa: temevo avrei faticato a seguire uno svolgimento diverso da quello che ormai conoscono quasi parola per parola, ma comincio a capire come mai tu abbia sentito la necessità di rimettere le cose nel giusto ordine, prima fra tutti aver fatto uscire dall'ombra il momento di Hermione davanti all'Horcrux, davvero intenso. Mi piace molto ance che il primo bacio tra lei e Ron avvenga qui, in un momento di calma relativa, e non quell'assurdo intermezzo con la battaglia in pieno svolgimento.
Inutile dirti che aspetto il prossimo capitolo, vero?
Grazie
Mapina
Risposta dell'Autore: C'è anche un altro motivo per la fuga di Voldemort che è quasi la base del mio racconto (lo vedrai). Sono molto contento che ti sia piaciuta la mia descrizione di Ron ed Hermione, sono una gran bella coppia e mi piaceva dare loro più spazio. Grazie sempre delle tue parole che sono un fortissimo stimolo a continuare.
- honey
- 20/10/08 - 07:46 pm
- Lo scontro perduto
Risposta dell'Autore: Ho inviato il quarto capitolo ho terminato il quinto e il sesto è in lavorazione, quindi ti accontenterò quanto prima... Grazie dei passaggi
- mapina
- 17/10/08 - 07:20 pm
- Il messaggio di Silente
In DH Hermione è stata all'altezza in tante situazioni, a partire dalla fuga dai Mangiamorte a Godric's Hollow alla visita a casa Lovegood; probabilmente Harry non sarebbe mai arrivato fin lì se non ci fosse stata la sua migliore amica a sostenerlo e incoraggiarlo. All'altezza in quanto agisce immediatamente, ma priva della sua capacità deduttiva, che invece tu giustamente le riconosci. Posso quindi aggiungere il quinto motivo per leggere più che volentieri la tua storia: quello di vederla finalmente se stessa. Vista la mia predilezione per alcuni personaggi femminili, sono spiacente che Lucie e Ginny facciano le ritrose e non ti lascino sbirciare per benino cosa succede al King's Cross: ma visto che quel momento si svolge parecchio dopo l'azione di questo racconto, non sarò per nulla dispiaciuta se prima potrò arrivare a leggere il tuo epilogo.
Grazie, ed a presto!
Mapina
Risposta dell'Autore: Grazie a te di aver perfettamente capito la mia "critica" all'Hermione del settimo libro. A presto.
- honey
- 17/10/08 - 05:03 pm
- Il messaggio di Silente
Risposta dell'Autore: Infatti, a me del settimo libro non piace il fatto che non mi sembra ragionare molto bene quando ha tutto il tempo per farlo. Fa cose straordinarie, e' la vera eroina del libro, senza di lei Harry non sarebbe sopravvissuto a Godrick's Hollow ne' nella foresta o a casa Lovegood. Pero' nei libri precedenti lei capisce molto bene il "giallo" sotto la storia, tranne che nel settimo libro e per questo mi piaceva farle fare questa importante intuizione.