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ho riso con vera sincerità! ma è così allegro queto scorcio - seppur velato dall'assenza di James in missione - che non ho potuto fare a meno di cogliere un tocco di malinconia provata nel pnsare a quanto tutti coloro che li amavano abbiano rinunciato. Complimenti!

Risposta dell'Autore: Felice che ti piaccia e che ti abbia divertita. Sì, indubbiamente l'assenza di James a causa della missione e il pensiero di quel che accadrà gettano un'ombra sull'allegria che altrimenti regnerebbe incontrastata. Mi sono divertita parecchio a scriverla, ma anche rattristata, nell'immedesimarmi nei pensieri di Lily sulla possibilità che il marito possa non tornare, o momenti del genere. A presto!
  • freddymercury
  • 11/08/08 - 02:30 pm
  • Confidenze e scheletri nell'armadio
Allora… ho visto che hai risposto al mio commento a “Vergogna” e quindi ti grazio del mio commento anche a questa storia ;P. Non ci posso fare niente, ma io le autrici che fanno le preziose e non rispondono ai commenti le depenno dalla lista di coloro da recensire. Per tua fortuna (o no, fai tu) ti sei rimessa in carreggiata ;).
Inizio dalle critiche: il contatore delle parole segna un numero troppo alto. Spaventa. Ma la sorte ti ha concesso di imbatterti in una stakanovista di Lily e dei Malandrini, anche se all’inizio tentennava e per il numero di parole e per il fatto che la presentazione le facesse pensare che potessi uscirtene con una storia tra moglie e miglior amico: ha dovuto imparare a stare attenta! Però quando ha preso ad occhieggiarle dalla seconda pagina delle Storie Recenti ha ceduto e in breve ci si è tuffata.
E non mi pento di averlo fatto.
E mi piacerebbe mi spiegassi un punto su cui discordo un po’ con te: se Lily e Sirius non erano ancora molto legati perché lei avrebbe accettato, come fai intendere dalle parole di James “Be’, è un’ottima occasione per conoscervi meglio, visto che è il mio migliore amico, nonché futuro padrino di nostro figlio!”, di averlo come padrino per il suo bambino?
Sirius mostra uno stomaco di ferro: dopo aver parlato di mattine passate a vomitare accetta subito l’invito a “bere” il thè. Questo uomo mi stupisce ogni volta! Considerato che al thè aggiunge anche i biscotti non posso fare altro che ammirarlo ;P.
Subito dopo mi sono sentita triste per James che non è riuscito a sentire il movimento del suo futuro campione. Povero caro, deve essere stata una brutta sensazione sentirsi tagliato fuori da un legame che ha contribuito in maniera decisiva a creare.
La versione che dai di un James Potter molto apprensivo con la moglie gravida non corrisponde pienamente con la mia, ma mi convince perché non è troppo caricata.
Uno dei punti che ho apprezzato di più (e sì, se mi spreco a commentare non è solo per palesare le mie perplessità, ma anche e soprattutto per far presente il mio apprezzamento XD) è quando Lily si confida con Sirius raccontandogli i propri timori, cercando conforto anche in chi non le è poi così vicino se non per una informale forma di costrizione.
La frase “Ma tu sei in una situazione particolare e a volte bisogna imparare a mettere da parte l’orgoglio e guardare in faccia la realtà” mostra un Sirius ventenne più maturo di quel che si legge solitamente nelle ff e anche un Sirius che mi ricorda vagamente una affermazione di Jo secondo cui “Sirius è bravissimo a esporre splendide filosofie personali, ma non sempre razzola bene...” (è sul suo sito http://www.jkrowling.com/textonly/it/faq_view.cfm?id=61). Lei fa riferimento al fatto che il Sirius adulto non ha avuto modo di crescere e quindi non è un ottimo pulpito a cui prestare fede, ma le parole che tu gli attribuisci assieme a quelle che ho citato lo rendono molto “ventenne” e me ne compiaccio.
La battuta di Lily che segue la trovo forse troppo sentimentale (“Hai ragione, ma è che a volte mi sento così stupida ad aver perso tanto tempo a scuola prima di concedergli un appuntamento. Quando la notte sono a letto a fissare il soffitto aspettando che torni, mi dico sempre che se… be’, insomma,, se non dovesse tornare, non mi perdonerei mai di aver sprecato tutto quel tempo prezioso in cui avremmo potuto essere felici”) ma probabilmente si deve allo stato in cui versa e alla paura che la stringe: ogni attimo è prezioso se si vive nel rischio che il tempo a disposizione possa finire da un momento all’altro.
Ma la risposta di Sirius è perfetta.
Mi sembrano un po’ “caricate” anche le successive dichiarazioni d’amore che i due fanno a James, ma capisco che, essendo il più importante argomento che condividono, il discorso non poteva non cadere su quanto lo amino entrambi.
Il momento successivo, “a letto”, e quello che mi piace di più. Lily che non vuole riordinare subito è molto reale: a me non convince l’idea generale di una Lily perfetta al limite della nevrosi, per cui la tua Lily è di mio gradimento. Altra cosa che mi piace è il riferimento alle colazioni a casa Potter: dopo le domeniche mattina passate a casa dei vecchi signori Potter, ora un giorno sì e l’altro no trascorsi allietando i pasti mattutini dei nuovi signori Potter. E’ un’idea che condivido pienamente!
Naturalmente le battute sulla sfera sessuale sono sempre ottime per instaurare della complicità, e i tuoi protagonisti le sfruttano al meglio. La confidenza sulle avventure di James nello spogliatoio sono una vera chicca, do ragione a Sir su questo. Ma forse mi piace di più il racconto di quella volta al villaggio: fa più “famiglia”. Però ho scritto forse XD. Ma ancora di più mi piace che si racconti di un Remus non troppo morigerato e del rapporto simbiotico che c’era tra i ragazzi, però non nel senso “tutto tutti insieme” bensì nella variante “tutti per tutti”.
Apprezzo anche la piega seria che ha preso il discorso spostandosi sulla famiglia Black e le difficoltà di Sirius che ha poi trovato in James e i ragazzi la propria famiglia. Personalmente poi leggo anche del rammarico nel dover dire che il fratello che ha perso non era meritevole: sento lo faccia solo per difendersi dal dolore che gli provoca averci dovuto rinunciare.
Il ritorno di James segna il ritorno all’ordine; ognuno al proprio posto: Sirius torna il miglior amico del marito (complice la battuta su Ashley McBride) e Lily la moglie. Il bacio che Black le sciocca però tradisce la nuova intimità tra i due.
Alla fine della lettura le 5046 parole del contatore non pesano affatto!
Ora però mia cara lady black io sono curiosa di sapere se e come la notizia delle avventure negli spogliatoi si ritorcerà sul povero Prongs e anche di Ashley McBride, e ancora della prima volta che James è riuscito a sentire Harry e… Ti sei imbattuta in una brutta lettrice curiosa XD

P.S. Vorrei porre alla tua attenzione il commento che ho lasciato al Capitolo ventotto: cani e fantasmi alla Foresta Proibita di “Lo strano caso del cane che abbaiava a mezzanotte” di Ladyhawke. Che mi dici, si può fare? ;)

Risposta dell'Autore: Innanzitutto, grazie per il tempo che hai dedicato a scrivere questo lungo e dettagliato commento, al quale naturalmente non tardo a rispondere, pena la morte... ah no, era la depennazione, pardon. Venendo a noi: per prima cosa rispondo alla tua domanda sul fatto che Lily abbia accettato Sirius come padrino di suo figlio anche se non erano particolarmente amici. Be', perché per il marito era come e + di un fratello, per cui a lei questo bastava. Tu negheresti a tuo marito di far fare da padrino al fratello con cui vive praticamente in simbiosi? Vedeva chiaramente quanto lui e James fossero legati e quanto si volessero bene, quindi non avendo lei una persona altrettanto vicina, ha deciso di lasciar scegliere a lui, così la scelta è stata praticamente scontata. L'affetto per James e il legame con lui è quello che li ha uniti inizialmente, il rapporto vero e proprio tra loro è nato soltanto dopo: la Rowling non specifica quando, ma che abbiano un rapporto personale si evince dalla lettera che ritrova Harry in DH, dove James è soltanto una comparsa. Dunque mi pareva inevitabile che i 2 manifestassero il loro affetto per lui, senza cadere in sviolinate esagerate ed eccessivamente mielose che non mi parevano adeguate. Concordo con te che rinunciare a Reg per Sirius sia stato molto + doloroso di quanto non voglia dare a vedere, e che sia sempre rimasto in lui il vuoto di un fratello perso molto prima della sua effettiva morte; un fratello che ha scelto la sicurezza della famiglia, ad un compagno d'infanzia diventato scomodo. Venendo al racconto di Ladyhawke, mi pare scontato che io sia interessata a tutti gli eventuali spinoff che lei voglia scrivere, cosa pensavi, che mi opponessi? Se vorrà deliziarci, sarò + che lieta di leggere qualche altra sua chicca...
  • Ladyhawke
  • 23/07/08 - 05:09 pm
  • Confidenze e scheletri nell'armadio
Già, questo titolo ci ha fatto parecchio penare, ma non avrei mai permesso che un'inezia del genere compromettesse la pubblicazione di questa meravigliosa storia.
Come ben sai, ma lo ripeto perchè vuoi commenti approfonditi e fai bene XD, ho adorato fin da subito quest'idea, e ti ho spinto a realizzarla proprio perchè la trovavo estremamente buona e diversa dal genere target di storia. Il pretesto è semplice ed elementare, poichè si tratta di una anche banale, se vogliamo, chiacchierata fra amici. Ma l'occasione e i protagonisti sono interessanti e ben resi. Il confronto tra Lily e Sirius è interessante, perchè approfondisce il loro rapporto di amicizia al di là dell'avere in comune James, che in quella lettera in DH viene solo accennato. Come in una nottata naturale si passa dal leggero al serio e, come sempre, l'accento sull'amicizia e sui rapporti famigliari.
L'atmosfera è così distesa che l'arrivo di James, padrone di casa, lo fa sembrare quasi un terzo in comodo, anche se l'ordine naturale delle cose viene subito ristabilito.
Vai così, grande!

Risposta dell'Autore: Grazie carissima per questo commento insolitamente lungo e discretamente particolareggiato XD. Il titolo so che non era la cosa + importante, ma del resto rompe metterne uno a caso che non convince solo per sbrigarsi a pubblicare, no? Cmq sono contenta di essermi decisa a postare la storia stamattina, perché altrimenti avrei rischiato di cambiare idea altre tremila volte e addio pubblicazione. Sì, l'idea in effetti è partita anche dalla lettera di Lily che compare nel settimo libro, dove traspare il fatto che lei e Sirius abbiano anche un rapporto personale, oltre ad essere rispettivamente la moglie ed il migliore amico di James. Se avrò ancora ispirazione, magari in futuro scriverò una seconda puntata... chissà.
  • mapina
  • 23/07/08 - 06:05 am
  • Confidenze e scheletri nell'armadio

Prima di tutto, complimenti per il titolo: dopo averlo letto per giorni "a rate" con un altro nome, ho impiegato qualche istante a capire che si trattava dello stesso racconto (sono un po' tarda, lo ammetto).

Secondo, è davvero un piacere rileggerlo: io adoro la parte delle confidenze tra Sirius e Lily, la trovo spassosissima. Il "Sei proprio sicuro che debba saperlo?" di Lily mi fa sempre comparire un sorriso orecchia-orecchia, e ammetto di averlo già letto non meno di dieci volte.

Terzo, mi fa molto piacere che io e Ladyhawke non siamo rimaste le uniche privilegiate ad averlo letto: una chicca come questa merita di essere condivisa.

Grazie!

Mapina



Risposta dell'Autore: La scelta del titolo, come Ladyhawke può testimoniare, è stata lunga e sofferta. Me ne sono passati vari per la testa tra i quali Baby sitter e Balia, ma nessuno mi convinceva. Alla fine mi è venuto questo e mi è sembrato appropriato. Scommetto che non ti aspettavi di trovarla pubblicata stamattina, vero? Io non pubblico praticamente mai, quindi deve essere stata una sorpresa. Felicissima che ti piaccia e continui a farti sorridere, mia cara. Io mi sono divertita molto a scriverla, e sapere che piace mi dà una grande soddisfazione.
  • eridos
  • 23/07/08 - 06:02 am
  • Confidenze e scheletri nell'armadio
Molto bella! L'intera scena è narrata benissimo e sembra proprio di essere lì e di vederli: di vedere James e Lily salutarsi, di vedere Sirius e Lily confessarsi.
Hai reso i tre personaggi in modo fantastico: Lily che non vuole essere un peso, l'amicizia fraterna tra James e Sirius e Sirius che si mostra per quello che è e non per quello che vuole dimostrare di essere. Confessa che, nonostante tutto, non è stato semplice lasciare la sua famiglia, proprio come ho sempre immaginato.
Anche l'accenno a Remus mi è piaciuto molto: credo anch'io che non sia la persona perfetta che vuole apparire...

Risposta dell'Autore: Grazie mia cara, non puoi sapere quanto sia felice che la mia storia ti piaccia. Ero indecisa se pubblicare, ma ora penso di aver fatto bene visti i commenti che sto ricevendo. Mi è piaciuto un sacco scrivere questa soria, e ora condividerla è una bella sensazione, devo dire. Io ho sempre pensato che per Sirius non sia stato facile andarsene di casa, contrariamente a chi sostiene che sia stata solo una liberazione: lo è stata sì, ma credo che a 16 anni rinunciare all'unica vita che si è conosciuta sia cmq difficile e dolorosissimo.
  • °°lovesirius°°
  • 23/07/08 - 05:52 am
  • Confidenze e scheletri nell'armadio
complimenti!!la storia è molto bella è scritta benissimo!!poi io adoro lily e james...ma soprattutto amo il mio sirius!!!complimentoni ancora...

Risposta dell'Autore: Grazie per lo splendido commento, mi fa molto piacere che la storia sia di tuo gradimento. Non pensavo di poter scrivere una storia così lunga, ma incredibilmente ce l'ho fatta e ho anche trovato il coraggio di pubblicarla.
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