Sbatté gli occhi più volte, velocemente.
Sbarre.
Gli bastò questo: era ancora lì.
Cercò di trattenere il pianto che si sentiva bruciare in gola.
Merlino, gli uomini non piangevano. Mai. Tossì rumorosamente
"Non sono più un uomo. Non sono più niente."
Le riflessioni di Sirius la notte in cui trova la forza di evadere dalla sua prigionia, fisica e morale.
(831 parole, pubblicata 19/02/12)Quando l’amore scioglie il ghiaccio anche dell’inverno più profondo…
(478 parole, pubblicata 26/02/12)L’urlo straziato di un uomo che cessa di vivere, ma continua ad amare.
(328 parole, pubblicata 18/02/12)Parole e pensieri per un incontro che realizza i desideri, anche quelli inconsci.
(13012 parole, pubblicata 29/01/12)Una serata normale dai risvolti imprevisti.
[...]“Hermione… già. Mi ero dimenticato.” Gli era completamente passato di mente che la sua amica gli aveva chiesto le chiavi di casa sua quel pomeriggio, perché doveva fare non aveva capito cosa, e il suo appartamento aveva il forno rotto.
“Oh, Harry! Sei arrivato giusto in tempo!” si girò verso di lui con un mezzo sorriso, indicandogli una teglia di dolci. “Assaggiane uno e dimmi che ne pensi.” [...]
Ambientata dopo la seconda guerra magica.
Quando i vincoli del passato impediscono di sognare un sogno d’amore, l’unica possibilità è vivere il presente cogliendone il meraviglioso istante.
(3047 parole, pubblicata 11/12/11)I pensieri di un uomo segnato dall’Oscurità che affronta con coraggio il suo destino.
(679 parole, pubblicata 03/12/11)Due anni fa. Ma ora Percy è diventato un grandissimo rompiscatole, al punto che i suoi cari, teneri, dolci, adorabili parenti hanno deciso che devono sbarazzarsi di lui. E che diavolo, Perce! (58399 parole, pubblicata 19/07/08)
Gli ultimi pensieri di Severus Piton, mentre il suo sguardo annega negli occhi verdi di Harry.
(975 parole, pubblicata 13/11/11)
Un’intera vita per odiare… e solo la morte per amare.
(2658 parole, pubblicata 30/10/11)Sirius si abbandona alla sua risata canina, in quel momento non dissimile da quella di un bambino sovreccitato. Ride come un pazzo, gli occhi lucidi e gli zigomi tinti da un leggero rossore. “Dopo questa vittoria” biascica con voce impastata “Bisogna fes-teg-gia-re! Sono stato chiaro, Remus? Fest…”
(1017 parole, pubblicata 19/09/11)