Rating: PG
Storie
[Claustrofobia], sotto una neve corrotta, sotto il cielo di una Londra caotica e contraddittoria. N.b.= la storia è assolutamente AU, cioè Ron Hermione ed Harry non sono maghi, ma normali ragazzi. Ergo, non ha importanza che prima di quale libro sia.
(1326 parole, pubblicata 10/01/06)
“Sono passati tanti anni dai quei giorni, dai giorni di Hogwarts, e la guerra ancora non è finita. C’è ancora chi gioca a spezzare vite innocenti, c’è ancora chi si sacrifica perché questo non accada. E ci sono ancora loro.”
Ron, Hermione, Harry, anche a distanza di anni, anche dopo battaglie estenuanti, sono ancora insieme, ancora amici, e ancora certi di poter fare qualcosa per la salvaguardia del mondo magico e non. Auror qualificati, devono vedersela con i pochi che continuano l’operato di Voldemort, illudendosi in una sua nuova, impossibile rinascita.
E tra problemi sentimentali, cene mancate e attacchi improvvisi, al peggio sembra non esserci mai fine.
(3598 parole, pubblicata 19/01/06)
Ron, Hermione, Harry, anche a distanza di anni, anche dopo battaglie estenuanti, sono ancora insieme, ancora amici, e ancora certi di poter fare qualcosa per la salvaguardia del mondo magico e non. Auror qualificati, devono vedersela con i pochi che continuano l’operato di Voldemort, illudendosi in una sua nuova, impossibile rinascita.
E tra problemi sentimentali, cene mancate e attacchi improvvisi, al peggio sembra non esserci mai fine.
(3598 parole, pubblicata 19/01/06)
-Mione…-
No, non era possibile…
Era stato solo un sussurro, l’ultima invenzione della sua mente. Non era vero…
-Mione?- Ripeté più forte la voce, la sua voce, alle sue spalle.
Si voltò, lentamente, cercando di non svenire; aveva sognato così tante volte il suo ritorno che ora non sapeva se crederci o no.
Ma lui era lì, questa volta per davvero, era lì per lei…
-Harry…-
[Scritta per il contest su More Important Thing] (4404 parole, pubblicata 16/01/06)
No, non era possibile…
Era stato solo un sussurro, l’ultima invenzione della sua mente. Non era vero…
-Mione?- Ripeté più forte la voce, la sua voce, alle sue spalle.
Si voltò, lentamente, cercando di non svenire; aveva sognato così tante volte il suo ritorno che ora non sapeva se crederci o no.
Ma lui era lì, questa volta per davvero, era lì per lei…
-Harry…-
[Scritta per il contest su More Important Thing] (4404 parole, pubblicata 16/01/06)
È freddo.
Sento la porcellana sotto le mie mani stanche. Le dita sono blu di sforzo. Le vene si articolano in una fitta rete, gemono di freddo.
È freddo, e mai come in questo momento sento che siamo vicini. Sento che siamo gemelli. (545 parole, pubblicata 09/01/06)
Sento la porcellana sotto le mie mani stanche. Le dita sono blu di sforzo. Le vene si articolano in una fitta rete, gemono di freddo.
È freddo, e mai come in questo momento sento che siamo vicini. Sento che siamo gemelli. (545 parole, pubblicata 09/01/06)
Riflessioni di una ragazza. Un tormento...
(611 parole, pubblicata 08/01/06)
E adesso, quando mi guardo allo specchio, vedo solo le parti mancanti... e il marcio. Resta solo il marcio.
(1282 parole, pubblicata 01/01/06)
Bill Weasley, l'unico caso di morso di lupo mannaro non avvenuto in una notte di luna piena: quali sono gli effetti di questo evento, e soprattutto, come influisce sulla sua vita privata?
(1198 parole, pubblicata 29/12/05)
«Siamo alla resa dei conti, Harry Potter.» continuò a sibilare Voldemort in Serpentese, carezzando con la punta della bacchetta la cicatrice del ragazzo, che iniziò a bruciare intensamente, «O tu o io, mio giovane Grifondoro. Com’è sempre stato. Mi hai ostacolato più volte, ma ora è finita.»
(1277 parole, pubblicata 28/11/05)
Il nostro non è amore, Narcissa, ma consapevolezza che non potremo mai essere felici con chi davvero amiamo come lo siamo insieme.
(1825 parole, pubblicata 11/11/05)
Scritta per il concorso sul Pensatoio.
Una memoria...
(2499 parole, pubblicata 08/11/05)
Spero tu sia contenta, ora che stai scegliendo questo; spero ti dia felicità immensa; spero davvero tu l’ottenga, e che non finisca per pentirtene (…) Andromeda e Narcissa Black a confronto.
(2079 parole, pubblicata 25/10/05)
Quando la guerra non lascia spazio all'amore, quando il sentimento prevalente è il dolore per la perdita di una persona speciale, non si può fare a meno di rivivere i ricordi, per poi tornare alla realtà e ascoltare i consigli di chi non c'è più...
(1616 parole, pubblicata 05/10/05)
1 novembre 1981, dal punto di vista di Peter, il traditore.
(1043 parole, pubblicata 02/10/05)
Severus Piton. Un’infanzia orribile, un’adolescenza difficile. La solitudine e l’oscurità regnano nella sua vita, come se il gelo dell’Inverno albergasse sempre nel suo cuore. Ma un incontro voluto dal Destino, il calore di un sorriso hanno infranto il gelo come una dolce melodia infrange il silenzio di una stanza, segnando la sua vita per sempre.
(986 parole, pubblicata 01/10/05)