Quando la solitudine è tanto opprimente da rischiare di ghermirti l'anima, qualsiasi scusa è buona per sfuggirle, anche il passato. Ma alla fine, sarà sempre il presente a vincere. Così Lupin, recatosi da Piton per la pozione Antilupo, riuscirà a mostrargli come loro due siano simili.
(2775 parole, pubblicata 06/02/15)Un finale alternativo per la saga di Harry Potter.
Se vi va di seguirmi, questa è la mia proposta:
- dimenticate l’epilogo di Harry Potter e i doni della morte (Diciannove anni dopo).
- Eliminate le ultime otto pagine del finale e precisamente fermatevi alle seguenti parole (cito testualmente):
“[…] L’alba fu lacerata dalle urla e Neville prese fuoco, immobilizzato. Harry non poté sopportarlo: doveva intervenire…
Poi accaddero molte cose contemporaneamente.”
- Ora domandatevi: “Quali cose sono accadute? E se fossero state dimenticate?”
(1689 parole, pubblicata 19/03/14)E se Snape fosse stato salvato dal morso di Nagini..? What if/AU narrata in terza persona ma dal punto di vista di Snape, il che consente un grosso lavoro di introspezione del personaggio. Il personaggio evolverà significativamente lungo la storia, ma è mia intenzione EVITARE il più possibile OOC, quindi i cambiamenti avverranno gradatamente (e sarà una long-fic).
Grande spazio nella storia avrà il rapporto con Minerva McGonagall e con Lily Luna Potter (quest'ultimo però molto avanti, prevedo non prima del cap 20); spazio minore ma comunque importante avrà il rapporto Harry/Snape e Hermione/Snape
(2138 parole, pubblicata 22/10/14)Battiti racchiusi in antri che espletano essenze; la forma delle cose si crea in base alla missione destinata. Il mio problema è sempre stato quello di detestare gli Eroi; aprire un libro e avere la consapevolezza che, la mia persona, si sarebbe scontrata contro un agglomerato di perfezione idilliaca creata dalle speranze dell’uomo. Perché ricercare una perfezione stereotipata quando, nella nostra imperfezione, potremmo tessere quelle particelle che, solo noi, siamo in grado di creare? La gente riflette spesso sulla perfezione e poco sull’unicità.
(705 parole, pubblicata 22/04/14)In quel luogo si consumano tè, pranzi e cene tra i maggiori esponenti purosangue di tutta la Gran Bretagna.
Da secoli che il circolo ospita solo ed esclusivamente i discendenti degli antichi membri che decisero di fondarlo.
Ma ora, dopo quattro anni dalla distruzione di Voldemort, (31801 parole, pubblicata 25/07/08)
Un racconto corale sullo sfondo di una rimpatriata tra vecchi compagni di dormitorio. Con intriganti informazioni sul destino di Seamus Finnigan, e soprattutto di Dean Thomas.
(32216 parole, pubblicata 24/08/11)"La morte di una persona è una tragedia. La morte di migliaia di persone è una statistica." A volte, quando salvi una vita, non ti accorgi che stai salvando anche la tua.
(5215 parole, pubblicata 22/04/12)Hope di KevanStark
Il sesto anno è da poco iniziato. La minaccia peggiore però non è quella esterna, per quanto strano possa sembrare, ma quella interna. Interna ad Hogwarts, là dove non te l'aspetti. Soprattutto interna al cuore. Nonostante quanto accaduto nell'anno passato, il legame fra i nostri amici è lentamente scivolato dietro muri di incomprensioni, segreti e paure non confessate. Hermione in special modo sembra nascondere qualcosa di terribile. C'è ancora una speranza?
(8161 parole, pubblicata 16/12/11)Non sono brava a sintetizzare le storie, ma ci provo.
Rose Weasley è figlia di Ronald Weasley e Hermione Granger, nipote da parte di padre di Harry Potter e Ginevra Weasley. Ma nonostante i nomi importanti a cui viene associata, Rose è una ragazza ribelle, testarda, caparbia, che non accetta i suggerimenti e fa tutto ciò che gli dicono di non fare. Una "comune" adolescente. Che dovrà affrontare grosse conseguenze, sfidando la famiglia e le tradizioni dei maghi.
Sola contro tutti.
[…]Buffo, veramente buffo come il mio cuore riesca a battere così tanto nonostante io, in tutti questi anni sia riuscito a renderlo freddo. No, di più: gelido. Sembro quasi… agitato, emozionato… ma so benissimo che non è per il vicino incontro con quell’essere – neanche il titolo di uomo si merita – di cui porto il nome, per mia immensa sfortuna e con mio immenso disgusto.[…] (2025 parole, pubblicata 30/07/11)
Regulus Black, visto attraverso gli occhi di Rabastan Lestrange. Perché questo giovane odia tanto il secondo genito dei Black? Perché tanto risentimento nei suoi confronti?
(7260 parole, pubblicata 03/05/11)
“Alastor!” esclamò Remus d’istinto, additando un punto dietro di lei.
“Malocchio? E che ci fa qui?”
Tonks lo individuò a fatica tra le teste di chi affollava Hogsmeade in quel sabato mattina e, per evitare di perderlo di vista, optò per la soluzione più semplice: la staccionata mezza marcia della Stamberga Strillante le avrebbe offerto sì una visuale più ampia, ma non avrebbe retto il suo peso per più di due secondi. La schiena di Remus era un’alternativa così stabile e invitante da spingerla subito all’arrampicata, senza concedersi neppure il tempo per chiedergli il permesso.
“Ohi! Sta entrando a Mielandia! Malocchio! A Mielandia!” strillò, stringendo con insistenza le gambe attorno alla vita di Remus.
“Cosa pensi di fare?” le chiese lui con una strana voce soffocata. Il suo collo era bollente e un po’ sudato.
“Stringo le gambe, vai avanti, no?”
Harry è morto. Il doppio gioco di Piton è stato smascherato. Lord Voldemort ha trionfato ed i Mangiamorte con lui. Qualcuno però non si arrende e continua a mettere in difficoltà i seguaci del Maestro, aleggiando funesto sulle vite dei suoi adepti e sui sogni dei giovani Purosangue.
(11862 parole, pubblicata 28/02/11)