Mangiavano per terra, su un tappeto persiano, in silenzio, qualche schifezza comprata alla rosticceria. Cioè, Josie mangiava.
Tom beveva un po’ di vino rapito dall’abbacinante luce delle candele, coi suoi pantaloni migliori e il torso nudo, e si girava, le passava un braccio intorno alle spalle e la baciava, le labbra bagnate dal vino, dolci, ardenti, avide come l’uva.