STORIA PARTECIPANTE AL CONTEST "ESTATE NEGLI UNIVERSI ALTERNATIVI"
Un bambino. Il bambino. O la bambina.
Insomma, un nuovo inizio. Una bella notizia che non potrà mitigare il peso della guerra, ma che almeno riesce a dare una parvenza di normalità, di serenità all'incubo. Quante aspettative gravano già sulle spalle del bambino (“o della bambina, James!”, continuava a ripetere la Rossa) di James e Lily!
Beh, chiaramente Sirius, il migliore amico, il fratello di James spera sia un maschietto: si immagina già come si divertirebbe ad insegnargli a far sputare lumache ai Serpeverde! Però Sirius spera anche qualcos'altro. Qualcosa che non ammette, qualcosa di così splendido e orribile che se accadesse... Ma tanto, no. Non è nemmeno vagamente possibile.
"- Ti dispiace se vengo a trovarti uno di questi giorni? Dovrei parlarti di una cosa...
- Cioè?
Lo guardò, come se si aspettasse la comprensione da una semplice occhiata."
Nemmeno vagamente possibile. Ma se lo fosse? Allora che fare?
"Evitare ogni rischio, essergli fedele, certo, senz'ombra di..."
O sperare nel perdono. E di riuscire a convivere con il senso di colpa.
Pride and Guilt. Orgoglio e colpevolezza.