Note alla storia

La storia non tiene conto delle informazioni che JKR ha diffuso dopo l'uscita di DH, è pertanto in canon con DH (compreso l'epilogo).

I ragazzi sono tronati tutti a frequentare il settimo anno a Hogwarts dopo la fine della guerra, corre pertanto l'anno 1998

La storia si snoda nei primi due mesi di scuola.

 

30 settembre

La preside McGranitt era furiosa, questa volta i Serpeverde e i Grifondoro avevano davvero esagerato, Malfoy e Potter si erano lanciati addosso tanti di quegli incantesimi che avevano passato tre settimane in infermeria.

Non erano tornati a scuola per uccidersi a vicenda dopo essere sopravvissuti a Voldemort.

Senza contare che erano coinvolti anche altri ragazzi con ferite più o meno superficiali ovviamente Weasley e Goyle, ma non si sarebbe aspettata di trovare in infermeria anche Paciock e Zabini.

La preside era pensierosa, nessuna punizione avrebbe potuto essere sufficiente per quei sei scalmanati.

Perciò chiese consiglio al ritratto di Albus Silente.

- Minerva, a mio parere l'unica possibilità è costringerli a collaborare.

- Ma come?

- Nel terzo cassetto della scrivania ci sono alcuni oggetti Babbani, vai dalla Granger e chiedile di aiutarti ad utilizzarli. Secondo me potresti trovare uno spunto interessante per la tua punizione.

La Preside si recò in cerca della Granger e la trovò come di consueto china sui libri in biblioteca.

- Signorina Granger?

Hermione sollevò lo sguardo dal tomo che stava sfogliando prendendo febbrilmente appunti e mise a fuoco la sua interlocutrice: - Mi dica Preside, ci sono stati altri problemi?

- No, è che avrei bisogno di far funzionare questi aggeggi Babbani, ma non ho la minima idea di come fare.

Hermione osservò ciò che la Professoressa aveva in mano e disse: - Qui a scuola non c'è modo di far funzionare queste apparecchiature, dobbiamo andare a Hogsmade, Smaterializzarci e andare a casa mia, lì potrò mostrarle ciò che desidera.

- Va bene, Signorina Granger, avvisi i suoi genitori che questa sera andremo ad importunarli.

Hermione rimase basita con in mano una VHS non propriamente di ultima generazione e una musicassetta di un gruppo di cui conosceva solo un paio di canzoni e si domandò come mai la Preside le avesse fatto un domanda così strana.

Si apprestò a scrivere un messaggio ai genitori che sarebbero stati oltremodo entusiasti di rivedere la loro bambina ben prima delle vacanze natalizie.

Hermione e la McGranitt si erano appena Materializzate fuori dalla porta di casa Granger quando un uomo sulla quarantina aprì e fece accomodare le due streghe.

La signora Granger corse ad abbracciare la figlia, mentre il padre di Hermione porgeva la mano alla Professoressa McGranitt.

- E' così bello, averti a casa, tesoro, Professoressa, siamo lieti di rivederla.

- Grazie.

- Ovviamente, vi fermerete a cena, vero?

- Non si disturbi, siamo qui solo per visionare questo.

Disse porgendo la VHS al signor Granger, ma vedendo lo sguardo deluso sul volto dei genitori della ragazza aggiunse: - Comunque potremmo visionarlo anche dopo cena...

Hermione sorrise in direzione della Preside e si apprestò ad aiutare la madre in cucina, mentre il signor Granger cercava un argomento di conversazione adeguato per entrambi, così finirono per parlare della giovane strega che venne descritta dalla McGranitt come la migliore allieva mai avuta. Il signor Granger gongolava come solo un padre orgoglioso sa fare.

Terminata la cena la Preside e Hermione visionarono il filmato e la Professoressa McGranitt si impresse bene nella mente cosa stava vedendo, anche se ancora non capiva a cosa mirava Silente.

Poi contò il numero delle persone sullo schermo e cominciò a capire, sulle sue labbra si profilò un lieve sorriso.

Hermione, tuttavia ancora non capiva: - Mi scusi, Preside, ma a cosa ci serve vedere questo?

- Credo che i suoi amici e i loro nemici subiranno una punizione esemplare.- disse rivolgendole un sorriso molto poco rassicurante (tanto per intenderci uno di quei sorrisi alla Fred e George).

- Intende dire che...

- Esatto, sei sono loro e sei sono gli studenti che subiranno la punizione.

- Ma non accetteranno mai!

- Farò loro un'offerta che non potranno rifiutare... (Disse in perfetto stile Padrino)

Hermione era titubante.

- Signorina Granger, spetterà a lei gestire l'organizzazione del tutto.

- Cosa? Neville, Ron e Harry magari potrebbero anche arrivare a darmi ascolto, ma non credo che gli altri tre faranno altrettanto.

- Non si preoccupi a questo penserò io.

Detto ciò tornarono a Hogwarts.

Il mattino dopo i tre Grifondoro e i tre Serpeverde erano in Presidenza al cospetto della McGranitt che li stava squadrando con cipiglio severo.

- La situazione è diventata insostenibile ho quindi deciso di impartirvi una punizione esemplare: voi collaborerete e produrrete una performance che mostrerete a tutta la scuola.

- Mio padre non le permetterà mai di fare una cosa simile.

- Mio giovane signor Malfoy, suo padre non oserà mettersi contro di me o rischierà grosso e dato che è un uomo molto scaltro e prudente le garantisco che mi darà il suo pieno appoggio.

Zabini si schiarì la voce e domandò: - Di che genere di performance si tratta?

- Nulla di che, una semplice coreografia, sarà la signorina Granger ad insegnarvela poiché si tratta di una coreografia Babbana.

Goyle per la prima volta esclamo: - Assolutamente no, non voglio!

La McGranitt aveva una strana luce negli occhi e disse: - Molto bene, ognuno di voi allora avrà una punizione alternativa: lei signor Goyle trascorrerà tutte le sue ore libere in biblioteca rinnovando le schede di catalogazione dei libri a mano e senza usare la magia sotto lo sguardo vigile di Madama Pince.

Lei signor Zabini si occuperà insieme al signor Potter di sistemare, ovviamente sempre senza magia, il bagno detto "di Mirtilla Malcontenta", pare che il fantasma sarebbe ben lieto di ospitarvi. - Blaise e Harry deglutirono, entrambi sapevano quanto potesse essere assillante Mirtilla con le sue avances.

- Lei signor Weasley andrà a collaborare con Hagrid: pare che abbia qualche difficoltà a tenere a bada le Acrumantule scampate alla Battaglia di Hogwarts.

Ron impallidì e cominciò a tremare e sudare freddo.

- Quanto a lei signor Malfoy sarà il mio aiutante nelle lezioni per la Trasfigurazione da uomo in animale: ripeterà quell'esperienza unica a cui la sottopose il falso Professor Moody, era davvero un bel furetto, sa?

Draco assunse prima una tonalità tendente al verde e poi le sue candide guance assunsero una lieve sfumatura di lilla.

Neville intanto si era fatto piccolo piccolo e stava cercando di scomparire.

- Signor Paciock, non si preoccupi, non mi sono dimenticata di lei, avrà la straordinaria possibilità di seguire qui, in questo ufficio, le lezioni di Pozioni e nello specifico l'ex Preside Piton si è dimostrato discretamente interessato ad essere il suoi insegnante fino alla fine dell'anno.

Neville disse: - Io ballo, canto, salto, faccio tutto quello che mi dice, ma non mi faccia subire altre ore di Pozioni con Piton.

-Allora?

I ragazzi annuirono tutti insieme.

- Bene, le prove inizieranno questa sera stessa, avrete a disposizione un'aula.

I ragazzi si alzarono e uscirono a testa bassa.

Quella sera Hermione si portò nell'aula il Pensatoio di Silente e mostrò ai ragazzi cosa dovevano imparare.

- Granger tu sei fuori se speri che noi facciamo una cosa del genere.

- Oh, fai un po' tu, non eri male come furetto, morbido, e soprattutto silenzioso.

I tre Serpeverde la guardarono con un misto di odio e disprezzo, mentre i tre Grifondoro la osservavano con sguardo pietoso.

- Non guardatemi così, è perfettamente inutile!

E cominciarono le prove.

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