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  • sybilla
  • 20/08/06 - 07:16 pm
  • Capitolo 1
Complimenti.. è davvero bella! Hai caratterizzato perfettamente il personaggio di Narcissa,il suo rapporto con Bellatrix e il conflitto tra la fede per le idee di Voldemort e l'amore per suo figlio. Bravissima! baci sybilla :):):)
  • rik
  • 07/07/06 - 08:53 am
  • Capitolo 1
Un lavoro decisamente pregevole e, per quello che conta, quello che preferisco tra i partecipanti (a parte il mio, ma i giudizi di parte hanno poco valore).
Interpretazione decisamente personale, poco documentabile dai libri, che di Narcissa Black Malfoy ci dicono relativamente poco, e tuttavia molto valida. Dall'appartenenza della donna ai Mangiamorte al conflitto che nasce in lei tra la ragione di famiglia e di stato, ci sono elementi più tuoi che propri del personaggio originale e tuttavia plausibili e coinvolgenti.
Bello il modo in cui Narcissa descrive progressivamente il punto di vista di Bellatrix, fino a decretarne la follia.
Ho apprezzato molto come la narrazione si coniuga alla perfezione con il successivo incontro a Spinner's End, lasciando tanto le circostanze quanto i sentimenti delle due donne esattamente al punto descritto dal canon.


Risposta dell'Autore: Grazie mille del commento e dei complimenti. Voglio puntualizzare una cosa su Narcissa: ci sono elementi "miei" (veramente sono del signor Hegel) per il fatto che non se ne parla nel canon, se non di riflesso, e m'è venuto in mente che il conflitto che poteva nascere nel cuore di una donna, il quale marito è così esposto ideologicamente e politicamente, è esattamente quello tra Famiglia e Stato. Non avrei potuto trovarne un altro altrettanto calzante; i miei studi classici ai tempi del Liceo mi hanno solo messo la pulce nell'orecchio.
Un ritratto dettagliato e molto curato di Narcissa Malfoy, un personaggio sempre secondario ma che dal sesto libro ha cominciato ad avere un'importanza rilevante ai fini della conclusione. La narrazione è molto buona, soprattutto è sorretta da un linguaggio mnolto accurato e ricercato che "impreziosce" il racconto.E' una descrizione molto realistica di quello che può provare in questa situazione una madre, convivere con un conflitto interiore lacerante, da una parte il dovere e dall'altra l'amore; ben strutturato il confronto con la sorella, la quale non avendo figli, propende esclusivamente dalla parte del dovere, e non fa nessuna fatica ad ammetterlo e a sostenerlo.E' un bel momento mancante, dal libro in effetti non traspare chiaramente lo stato d'animo di Narcissa e data la situazione, è un aspetto interessante e aiuta a comprendere meglio gli eventi successivi, ovvero la richiesta di aiuto a Severus Piton.

Risposta dell'Autore: Che dire? Grazie mille davvero per la tua recensione!
Avviso generico: nelle recensioni per questo contest ho puntato a evidenziare i punti deboli delle storie piuttosto che i punti forti, soprattutto in relazione all'aderenza con il Canon, lo sviluppo della storia e la caratterizzazione dei personaggi. Ricevere una recensione piena di lodi è sicuramente una cosa piacevole, ma più costruttivo è capire dove si trova l'errore e come migliorare la propria scrittura, IMHO. Non me ne volete a male quindi: alla fine rimane solo un'opinione.

Sebbene la scelta del momento non sia molto particolare, la storia è ben sviluppata. Una bellissima introduzione, a mio parere, very catchy. In genere, lo stile di per sé è molto evocativo, senza essere tuttavia eccessivo, salvo qualche tratto dove sembra uscire un po' dai parametri. La caratterizzazione di Narcissa un po' mi è piaciuta e un po' no, per esempio: la parte relativa al suo essere madre è molto ben tratteggiata, mentre quando parla di sé e delle sue convinzioni non sembra molto realistica. Dice che crede veramente negli ideali di Voldemort, ma questo non chiarisce la faccenda: lo direbbe perché è vero, ma ancora rimane il dubbio. D'altra parte, i tratti con la quale Bella è descritta sono molto ben definiti, e il modo in cui i dialoghi tra le due si svolgono rendono molto la "pazzia" di Bellatrix.
Qualche dubbio sullo svolgimento della storia dal punto di vista di Draco - sicuramente dev'essere rimasto impressionato da un incontro con Voldemort, ma inizialmente lui non era "fragile e nervoso", anzi. Almeno, non apertamente con la madre; forse l'avrebbe nascosto a lei, piuttosto (come le ha nascosto molte cose).
La "preghiera" finale mi ha lasciato piena di domande. Religione nel Mondo Magico, la Madre Terra? Forse è un po' fuori luogo, anche perché infine la richiesta di Narcissa ha poco a che vedere con la guerra e la salvezza della sua famiglia, visto che "ci penserà lei".
Un lavoro pregevole.

Risposta dell'Autore: Grazie mille ChaDo per la bellissima recensione e per il secondo posto al concorso: non me lo sarei proprio aspettato! Ora, nello specifico, rispondo al commento: ho voluto lasciare il "beneficio del dubbio" su Narcissa, proprio per il fatto di non volerla necessariamente inquadrare né come Mangiamorte (in quanto moglie di uno di loro, e, forse anch'essa lo è), né come anti-Voldemort (per quello che sta facendo alla sua famiglia), per non darle etichette o un taglio troppo netto, proprio perchè il suo essere madre l'ha resa "super partes", le ha fatto acquisire un punto di vista diverso da quello degli altri suoi compagni, per non parlare della sorella. Il dubbio è essenziale al fine della FF, perchè è lo stesso dubbio che la fa oscillare tra le due "Morali"; ma alla fine è la famiglia che prevale sul dovere, sennò sarebbe rimasta a casa. Draco lo vedo fragile e nervoso per tutto il sesto, pian piano sempre di più; lo è, secondo me, sopratutto dopo l'incontro con Voldemort, visto cosa gli ha chiesto di fare, prima dell'incontro poteva essere orgoglioso (come ho scritto) ma dopo può avere avuto i suoi dubbi, o per lo meno rimanere colpito dall'entità del compito affidatogli; e poi una madre come Cissy si accorge di quando qualcosa non funziona, anche se il figlio cerca di nasconderlo, per come la vedo io. Infine, il culto della Madre Terra non lo reputo fuori luogo, anzi, lo inserisco sempre nelle mie FF, poichè ritengo che, in un contesto, come quello di HP, in cui non ci sono accenni a religiosità di tipo prettamente cristiano, possa essere spunto, se non religioso, per lo meno spirituale, come accade a volte anche nel mondo fantasy. P.S. Come mai è andata via la coccardina blu dal sommario della FF? Ho combinato qualcosa io risistemandolo (ho tolto qualche BR di troppo)? Peccato, era così carina!!! Puoi rimetterla vero? Grazie e scusami tanto!
  • Jolene
  • 04/03/06 - 04:24 pm
  • Capitolo 1
ultima cosa.. se vuoi un consiglio il prossimo capitolo cerca di farlo più breve, altrimenti per quanto è bello ne scoraggi la lettura! baci!

Risposta dell'Autore: Vedi sotto.
  • Jolene
  • 04/03/06 - 04:20 pm
  • Capitolo 1
Ti faccio un applauso, sei stata molto dettagliata nel descrivere i sentimenti di narcissa, che ho trovato molto delicati e combattuti proprio come si capiva dal libro. in alcuni punti mi hai davvero commossa, in particolare nel dialogo con Bellatrix e nel monologo della citazione...
sei stata anche molto brava ad interpretare il mito con personalità (p.s. sofocle lo stò studiando proprio adesso^^)

Risposta dell'Autore: Grazie mille del bellissimo commento e di averla messa tra i preferiti! La one-shot è un po' lunga, ma mi dispiaceva tagliarla.
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