La storia di un folle amore che vive d’oscurità.
La storia di un folle amore che vive d’oscurità.
Sbatté gli occhi più volte, velocemente.
Sbarre.
Gli bastò questo: era ancora lì.
Cercò di trattenere il pianto che si sentiva bruciare in gola.
Merlino, gli uomini non piangevano. Mai. Tossì rumorosamente
"Non sono più un uomo. Non sono più niente."
Le riflessioni di Sirius la notte in cui trova la forza di evadere dalla sua prigionia, fisica e morale.
«Senti, sei mai stata giù nelle cucine, Hermione?».
«No, certo che no» rispose lei asciutta. «Non credo che gli studenti debbano...».
«Be', noi ci siamo stati» disse George, indicando Fred, «un sacco di volte, a prendere del cibo. E li abbiamo visti, e sono felici. Gli elfi domestici sono convinti che il loro è il più bel lavoro del mondo...».
«E' perché non sono istruiti e gli hanno fatto il lavaggio del cervello!» sbottò Hermione in tono acceso.
(Harry Potter e Il Calice di Fuoco, capitolo 15 “Beauxbatons e Durmstrang”)
Harry Potter ha appena sei mesi, e i suoi giovani genitori devono convivere con la paura e allo stesso tempo con la speranza di riuscire a proteggerlo. Tutto ciò non è facile, neanche per il tanto presuntuoso James Potter, che, per fortuna, non ha sposato una donna qualsiasi.
Dalla storia: "Siete appena usciti. Questo venerdì andate a fare un giro in un paesino babbano molto tranquillo. Lei sorride, felice. Ogni tanto si allontana da te per intraprendere una strana danza che ti fa ridere, poi torna indietro e si stringe al tuo braccio, come un koala alla sua mamma, e ride, senza che tu sappia il perché: forse l’essere fuori da quella casa, o forse non c’è neanche un motivo, però ride."
Sirius ha deciso di prendere in mano la situazione: l'Evans ha bisogno di qualcuno che le apra gli occhi su Ramoso!
Ted non avrebbe mai dimenticato il giorno in cui scoprì che tutti i Purosangue - nessuno escluso, neanche la Serpeverde carina con i capelli ricci - erano solo dei bastardi razzisti il cui scopo della vita era rendere la vita un inferno a quelli come lui.
Scritta per il Contest "Contest a turni - Only nine" indetto da _Aras_
E chi l'ha detto, vecchio, che non ci sia un'incredibile euforia, nell'ebbrezza dell'oscurità? O che non ci sia gioia, calore, gelo, pentimento, coraggio, dolore, sacrificio, nella mia crudeltà?
Io non credo nel male, o nel bene. Non credo nella trappola delle parole. Sai a cosa credo? Al brivido di quel giorno. Il giorno in cui ho scoperto di essere diverso. Lo vedi? Il mio spirito. Non è. Misero.
Silente. Silente si sbagliava.
Cosa spinge un uomo a schierarsi da una parte, piuttosto che da un’altra? Può l’amore spingere verso il lato più oscuro dell’animo umano?
Storia partecipante al contest "Re o Regina di Yule" indetto da The Death Eater
Severus Piton camminava da circa due ore nella foresta di Dean e ormai le sue mani erano livide dal freddo...
Charlie arrivò alla soglia della sala riunioni della riserva quando il sole iniziava appena a fare capolino fra i rami. Non era certo di aver fatto bene a tornare al lavoro lasciando la famiglia alle prese con i problemi. Erano passati un paio di giorni dalla presa di potere di Colui – Che – Non – Può – Essere – Nominato e Remus, Kingsley ed i suoi genitori lo avevano praticamente costretto a tornare in Romania al suo lavoro ufficiale nella riserva ed a quello ufficioso di anima della resistenza al Signore Oscuro.