Ginny Weasley
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Storie

Nulla di cui preoccuparsi di Meissa

[...]“L’ha voluta chiamare Lily Luna,” esordisce Ginny, rompendo il silenzio.
“Lo so,” risponde Luna, dirigendosi verso la porta. “Ma tu non hai nulla di cui preoccuparti,” dice voltandosi e sorridendo con dolcezza.
Breve conversazione tra Ginny e Luna subito dopo la nascita dell'ultimogenita dei Potter. (475 parole, pubblicata 10/04/09)

Cioccolata di TittiGranger

Però… l’Amortentia dovrebbe farti sentire il profumo della persona amata, no?
E se quell’odore non era di Hermione… allora di chi altri poteva essere? (12963 parole, pubblicata 15/09/08)
Come sarà la vita dei nostri amati eroi dopo la sconfitta del tanto temuto Lord Voldemort? Riusciranno a costruirsi una vita serena dopo la perdita di alcune persone a loro care? vecchie coppie, nuovi amori e tante sorprese che (secondo me) potrebbero essere accadute dopo la fine della Seconda Guerra Magica. (17281 parole, pubblicata 03/06/08)

Ask Harry di _BellaBlack_

Ci sono tanti modi che rendono felici o imbarazzano i papà. Ron sta per diventare padre, ma anche Harry avrà a che fare con un lavoretto paterno, in quel giorno di gioia. (...)«Andrà tutto bene, Ron » disse lei alzando il braccio e posando una carezza sul volto di lui. Gli alzò il viso, lasciando che la guardasse negli occhi. Era così preoccupato e spaventato che Hermione non potè trattenere una lacrima.
« Questo dovrei dirlo io, non credi? » la voce di Ron era quasi spezzata dal pianto, ma cercò di essere forte, di dimostrare a sua moglie di sapere prendersi cura di lei come si deve. Ma era sempre stata lei quella forte, quella sempre pronta a rassicurare, quella che non si arrendeva mai. E perciò credeva di essere solo un debole. Riusciva sempre ad abbattersi, e così lasciava che Hermione fosse forte per entrambi.
« Sono felice così, Ron. Hai paura per me, per la bambina » la voce di Hermione divenne un sussurro indistinto. I calmanti stavano sortendo il loro effetto. Ed Hermione aveva bisogno di riposare, ora che le contrazioni sembravano esserci interrotte.
« Dovrei essere forte. Per te, per noi » ribattè lui stringendole piano la mano che lei teneva ancora sul suo viso. Le baciò il palmo e la sentì sospirare prima di alzare gli occhi e trovarla addormentata, dolce e bella anche nel dolore. Gli occhi chiusi e un ti amo silenzioso posato sulle labbra di rosa che si disperse per la stanza.(...) (2815 parole, pubblicata 21/02/09)

Broken di PiperHG

Ginny non è sempre coraggiosa, non è sempre forte, non ha sempre le spalle abbastanza larghe. Ginny soffre, si sente persa, vorrebbe rintanarsi nel suo letto e uscirne tra quindici o vent'anni, o forse mai più. Ginny in questo momento ha paura. Una fottuta paura.

Storia ambientata dopo il capitolo "Il matrimonio" di "Harry Potter e i doni della morte".

(736 parole, pubblicata 31/01/09)

Love is in the Air di Rowena

«Oh Merlino» sussurrò Ginny: dannazione, quanto amore c’era nell’aria quella mattina? Doveva esserci lo zampino di Silente, dal cielo doveva agire per rendere il mondo più felice. E chissà che anche Luna, che le stava di certo mentendo, non fosse stata colpita dalla stessa febbre d'amore... (4304 parole, pubblicata 11/01/09)

Nuova emozione. di Mairin

Nella vita, tutti viviamo dei momenti bellissimi e speciali. Per Harry, è giunto il momento di confrontarsi con uno di essi... (846 parole, pubblicata 08/01/09)

Tea Time di Thilwen

«Ami tua moglie?»
A quella domanda dovette sbarrare gli occhi in maniera abbastanza pittoresca. Ne fu stupito al punto da perdere l’espressione controllata del suo volto e aprire la bocca a vuoto un paio di volte prima di poter formulare una risposta.
Che razza di domanda era? Come si permetteva?
Non erano mai scesi in certi particolari.
«Sì. Certo» disse poi, la voce a mezzo tono, quasi che fosse imbarazzato. «Non l’avrei sposata, altrimenti, no?» (3167 parole, pubblicata 20/12/08)
[...]– Vero che userai le pantofole? – chiese Ginny, ancora attaccata a lui, dopo quella che parve un’eternità.
Harry ormai si trovava troppo impegnato in altro per dare una risposta sensata e ponderata: – Non ci penso proprio. – si lasciò sfuggire in un barlume di razionalità.[...]
(1155 parole, pubblicata 11/11/08)
Questa volta - a differenza di "Lettera da dietro il Velo" - Harry non è nè il ricevente nè il mittente della lettera: però è tramite i suoi occhi che potrete leggerla, in un'inaspettata conclusione della giornata della famiglia Potter
(990 parole, pubblicata 29/10/08)

What if..? di Helena

Cosa succederebbe se la certezza su cui si basa tutto il libro venisse stravolta? Se non esistesse un unico 'bimbo sopravvissuto'?
E se... ci fosse dell'altro? .. Segreti così importanti da non poter essere rivelati a nessuno, neppure in punto di morte? (6040 parole, pubblicata 18/08/08)

Benedizione, Maledizione di zeffirina

- Blaise, ricordami.. perché fingiamo di essere dei bastardi di prima categoria?
- Perché se i nostri genitori scoprissero che ci piacerebbe socializzare con le persone indipendentemente dalla purezza del loro sangue... quanto credi che ci rimarrebbe da vivere?
- Posso risponderti in millesimi di secondi? (1945 parole, pubblicata 28/09/08)
Un po’ più di cinque anni dopo… dei diciannove anni dopo dell’epilogo!
Gli uomini di famiglia sono ormai tutti adulti (quanto meno per legge e per statura), ma questo non impedisce loro di...
È una cosa molto semplice, un’immagine balenatami in mente a cui ho voluto dare corpo! (212 parole, pubblicata 15/10/08)

In the end di Ginny Weasley

La Seconda Guerra Magica si è conclusa con la morte del tanto temuto Signore Oscuro... Una breve storia sui pensieri di Ginny durante la guerra!

Suonano alla porta, vado ad aprire e con mia grande sorpresa sono Ron ed Hermione, feriti, afflitti e tristi...

Mi butto addosso ai due felice più che mai...

Poi mi accorgo della sua assenza e un paura tremenda mi assale travolgendomi.

- Dov’è Harry?- chiedo cercando di apparire solida, ma un tremolio nella voce mi tradisce...

NO DRAMMATICO! NO SPOILER SETTIMO LIBRO! (1820 parole, pubblicata 02/10/08)
“Tu non puoi smettere di guardarmi a quel modo?”
Tagliente, affilato, un antico dolore riportato alla luce con un gesto minimo, ma ben calibrato.
Lo guardò, portandosi una mano al viso, incerta.
“Quale modo?”
Lui fissava ancora le acque che, increspatesi in rare, piccole e calme onde, si infrangevano ai loro piedi, un fruscio tranquillizzante. La causa di quel lieve turbamento, la piovra gigante, si crogiolava pigra alla luce della luna.
“Come se avessi paura.”
Alla moglia ♥ (13570 parole, pubblicata 01/10/08)